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venerdì 13 febbraio 2009

THE CARNIVAL OF PUTIGNANO

Is one of the oldest events in the world and accounts for Putignanesi an important socio-cultural context. The Carnival of Putignano boasts two firsts: it is one of the oldest and certainly the longest of the World: Some scholars do indeed go up to 26 December 1394, during the solemn translation of the relics of St. Stephen Protomartire from a Monopoli to Putignano where are still kept in the church of S. Maria la Greca. The longest carnival in the end on the Shrove Tuesday as all the other carnivals, but even begins December 26 with the tradition of many centuries extension. The legend says that some farmers putignanesi while planting the vines joined the procession with the sacred dances, songs and verses to rhyme kissed. Over the centuries, the celebration of December 26 has lost some of its religious content in order to purchase more purely satirical and critical of the most famous of the city. The mask is representative of the Carnival of Putignano is Farinella, which dates back to 1953 by the graph Domenico and Castellano recalls that of a jolly, with the multicolored dress with patches and rattles applied on the three-pointed hat, and shoes on the neck. Originally 's dress was white and green, the colors of the city, and the character was represented in the act of making peace between a dog and a cat that symbolized the people of Putignano.




The name derives from "Farinelli" food of an ancient civilization, a chickpea flour and particularly tasty roasted barley, which is used to mix sauces and gravies, or accompanied with freshly picked figs or as a meal for some special types of sweets.




Disguised Courses are certainly the main attraction, with a majestic floats, masks the original character (miniature floats with satirical theme) and the colorful masked groups. The primordial "floats" of late nineteenth century were built on small carts or wagons
with agricultural straw and old clothes, was from 1903 that you began to use other materials such as cardboard and wood. Since 1935, however, thanks to the ingenuity 'of F.lli Pugliese is beginning' to use on regular paper forms in iron wire.
A river in full. The colors, the sounds, the emotions of the 4 courses thunderous Disguised Carnival of Putignano indelibly carve the imagination of a public increasingly impressive. Three Sundays to perdifiato between floats, character masks and masked groups, with the grand finale on Shrove Tuesday night, ready to offer the evening lights of a universe of many artistic ways. From 2006 was added as a summer parade, the second Saturday of July. The caravan holiday in the glance is more immediate than ready to slam against the majesty of floats made entirely of paper, and called to bring the scenes events of national and international note. Important issues in the most literal sense, linked to politics
and current affairs, solidarity and morality.
Celebrations Program:

mercoledì 14 gennaio 2009

Tutto sul carnevale di Viareggio 2009

Nel febbraio del 1873, ai tavoli del caffè del Casinò, tra i giovani bene della Viareggio d'allora sbocciò l'idea di una sfilata di carrozze per festeggiare il carnevale, all'aperto, in piazza, fra la gente.
Martedì grasso del febbraio 1873 - è maturato il Carnevale di Viareggio così come oggi è conosciuto: evento spettacolare tra i più belli e grandiosi del mondo.
Sul finire del secolo, compar-vero, in mezzo alla festa di popolo che fu subito grande, i carri trionfali, veri e propri monumenti, costruiti in legno, scagliola e juta, modellati da scultori e messi insieme da carpentieri e fabbri che, in Darsena, sugli scali dei cantieri navali, sapevano creare imbarca-zioni destinate a sfidare con successo le acque insidiose e i venti capricciosi degli oceani; da allora i carri così costruiti di anno in anno, hanno navigato in un mare di gente attonita e divertita.
La prima guerra mondiale sembrò distruggere, insieme alla belle époque in Europa, anche il Carnevale a Viareggio, che invece rifiorì, più splendido e più grandioso, nel 1921, quando i carri mascherati sfilarono sui due meravigliosi viali, paralleli fra loro e alla spiaggia; i viali a mare, la mitica passeggiata, che in estate erano il ritrovo della mondanità nazionale e internazionale, furono, con le quinte delle Alpi Apuane, il palcoscenico naturale e grandioso, di incomparabile bellezza, ove si pavoneggiavano, ogni anno più ricche di animazione e brio, le costruzioni carnevalesche.
Nel 1921 si cantò la prima canzone ufficiale, la ''Coppa di Champagne", attuale inno del carnevale.
Anche le maschere si animarono a suon di musica, perché per la prima volta, la banda trovò posto a bordo di un carro intitolato "Tonin di Burio", che rap-presentava una festa nuziale nell'aia di una casa colonica.
Due anni dopo il "Pierrot", nostalgica e romantica figura del carnevale, fu la prima maschera a muovere la testa e gli occhi.
Nel 1925, per iniziativa di alcuni costruttori, fu introdotta la cartapesta, per realizzare i carri, che da allora ha consentito costruzioni colossali ma leggerissime, cioè mascheroni capaci di librarsi nell'aria sfidando la legge di gravità.
Con tale innovazione si può dire che la storia del Carnevale di Viareggio diviene leggenda, grazie ai costruttori che, per le loro capacità creative, furono denominati, dalla stampa nazionale ed internazionale, “maghi della cartapesta”.
Nel 1930 Uberto Bonetti, il pittore che ha illustrato la magia del carnevale con manifesti ufficiali, ideò Burlamacco, la maschera oggi famosa, che nel manifesto del 1931, sullo sfondo dei moli, protesi sul mare, appare in compagnia di Ondina. Oggi Burlamacco trova posto tra le maschere italiane a Roma presso il museo del Folklore e della tradizione ed è esposta a Parigi presso il Musée de l'Homme.
Dopo la seconda guerra mondiale, il Carnevale rinasce nel 1946 e, da allora, Re Carnevale ha temprato il suo scettro, passando indenne - giugno del 1960 - attraverso uno spaventoso rogo degli hangars dove si costruivano i carri.
Fin dall'inizio (1954) la Tv nazionale prima, e l'Eurovisione (1958) poi, hanno consacrato la grande manifestazione trasportando ovunque, via etere Viareggio e il Carnevale.
Da sempre, ogni anno, una lunga schiera di ospiti illustri, di politici, di personaggi dello sport e dello spettacolo, è venuta a Viareggio per ammirare la propria effige in cartapesta, così come ad ogni corso mascherato di ogni edizione del Carnevale, centinaia di migliaia di persone hanno decretato il successo di questa grande manifestazione.
Il Carnevale di Viareggio, Carnevale d’Italia e d’Europa, ogni anno, celebra lo splendore di un mese intero di feste diurne e notturne, con sfilate di carri spettacolari, feste rionali, veglioni in maschera e rassegne di ogni genere.
Il 2001 ha segnato una data memorabile della storia del Carnevale di Viareggio con l’inaugurazione della Cittadella del Carnevale, un complesso polifunzionale di grande pregio architettonico che ospita i moderni laboratori per la costruzione dei carri, la scuola della cartapesta, mentre nella grande arena, si svolge durante l’estate la rassegna “Sotto le stelle alla Cittadella”: intrat-tenimenti, spettacoli, concerti ed iniziative culturali. La Cittadella presto ospiterà anche il museo del Carnevale, un percorso multimediale proteso a valorizzare e diffondere la memoria storica e culturale del Carnevale di Viareggio e del Carnevale di tutto il mondo
Il Carnevale di Viareggio momento ideale di incontro tra popoli e culture diverse, grazie all’imponente eco mass-mediatica è l’occasione per globalizzare questa festa che celebra oltre alla tradizione, anche valori universali di solidarietà e pace.
Ogni anno, vengono a Viareggio migliaia di persone.
Vieni,vieni anche tu!

fonte:
L’anima più genuina del Carnevale di Viareggio, le Feste rionali……………
29 gennaio , Teatro Politeama Viareggio ore 20,30 Festival dei Rioni e elezione Miss Carnevale di Viareggio Serata spettacolo per selezionare la canzone ufficiale dell’edizione 2009 del Carnevale di Viareggio ed elezione di Miss Carnevale di Viareggio
Rione Torre del Lago6, 7, 8 febbraio 9 febbraio – mattina festa delle scuole
Rione Varignano13 febbraio – mattina
Rione Marco Polo13, 14, 15 febbraio
Rione Terminetto17 febbraio – pomeriggio per i ragazzi
Rione Marina di Levante18, 19 febbraio
Rione Vecchia Viareggio19 febbraio – pomeriggio per i ragazzi
Rione Baccanale Darsena20, 21, 22, 23, 24 febbraio
Rione Croce Verde Centro27, 28 febbraio e 1° marzo

fonte:
DATE ED ORARI
Domenica 08 febbraio ore 15.00
Domenica 15 febbraio ore 15.00
Domenica 22 febbraio ore 15.00
Martedì 24 febbraio ore 15.00
Domenica 01 marzo ore 17.00
fonte:

Partecipa ad una delle feste italiane più belle del mese di febbraio: scegli tra le offerte per il Carnevale di Viareggio di Expedia quella che maggiormente ti attrae e parti subito per vivere il Carnevale in allegria.
Sulla costa della Versilia, immergiti nel fascino senza tempo del colorato e vivace Carnevale di Viareggio, scopri i carri allegorici e trascorri ore piacevoli lungo i viali in stile Anni Venti della città toscana.
La prenotazione on line è semplice e sicura.



domenica 11 gennaio 2009

Sensation: Carnevale di Venezia 2009

Dal 14 febbraio 2009
al 24 febbraio 2009

Il suo successo è antico, la sua atmosfera ha ispirato pensieri ad autori ed artisti di tutto il mondo. Saltimbanchi, giullari, buffoni, mangiafuoco e cantastorie erano, secondo alcuni, gli eredi naturali degli attori e dei mimi della tradizione classica latina quindi, degni di ogni rispetto e ammirazione.
Venezia è la città dove operarono le prime compagnie della commedia dell’arte, dove in qualche modo nacque il mestiere dell’attore professionista e dove gli artisti di strada trovano un palcoscenico libero e naturale. Abituale consuetudine del carnevale veneziano del diciottesimo secolo era il passeggio delle maschere in Piazza S.Marco dove si soleva soffermarsi a conversare soprattutto nei caffè che, con i loro tavolini all’aperto, costituiscono ancora oggi luogo d’incontro privilegiato.
Ogni anno il Carnevale di Venezia, di sicuro l’evento folcloristico veneto più famoso, si rinnova con un programma ricco di appuntamenti, attirando folle numerosissime da tutto il mondo ad assistere ad uno spettacolo che è un vero cocktail di storia, tradizione, trasgressione ambientato in una città dal fascino sublime che fa da sfondo. Piazza S. Marco, le strade, i teatri, le piazze, i palazzi nonchè i cittadini diventano protagonisti di numerose iniziative e spettacoli: attori, acrobati, danzatori e musicisti riportano per alcuni giorni la città all'atmosfera dei grandi festeggiamenti del XVIII secolo. Quest'anno infatti il Carnevale di Venezia sembra voler superare se stesso. Infatti sono previste quasi 2 settimane di celebrazioni (dal 14 al 24 febbraio 2009) che coinvolgeranno tutti i sestieri e le tante attività culturali della città (Fenice, Biennale e Teatro Stabile) in un unico cartellone di spettacoli che passerà alla storia.
SENSATION è il suggestivo titolo che è stato dato a questa particolare edizione ed associa a ciascun sestiere uno dei cinque sensi più uno: la Vista a San Polo, l’Udito a Dorsoduro, l’Olfatto a Santacroce, il Gusto a Canareggio, il Tatto a Castello e, dulcis in fundo, l’Intelletto a San Marco, il fulcro delle celebrazioni storiche e il cuore stesso di Venezia. In città ci sono vari atelier dove è possibile noleggiare sfarzosi costumi, parrucche e maschere d'epoca.
Sarà dunque un carnevale ‘Sensation’ quello di Venezia 2009, da sentire, vedere, gustare, toccare, immaginare.
Per maggiori dettagli e informazioni sul calendario dei festeggiamenti, vi consigliamo di collegarvi al sito ufficiale: http://www.carnevale.venezia.it/